‘Cartografia minima’ di Francesco D’Angiò

Cartografia minima

Mio padre non conosceva le mappe,
conosceva le strade.
Diceva: dopo il ponte gira piano,
lì la terra cambia odore,
e se vedi gli ulivi piegati,
il mare non è lontano.
Io imparavo così la geografia delle cose:
una curva, una casa chiusa,
il cane legato all’ombra,
il pane comprato prima di partire.
Non c’erano linee,
solo campi che finivano
senza chiedere permesso,
paesi appoggiati alla polvere,
nomi detti da qualcuno
e perduti nel finestrino.
Più tardi ho capito
che anche dentro di noi
i confini non hanno dogane.
Sono stanze comunicanti,
corridoi dove passa chi siamo stati
e qualche volta ritorna
con le scarpe sporche.
Per questo non so dire
dove comincio davvero.
Forse nel corpo che resiste,
forse nella voce che arretra,
forse in ciò che non ho avuto
e ancora mi attraversa.
Ogni volta che scrivo
sposto un paletto più in là,
non per diventare altro:
ma per lasciare entrare
quello che ero
prima di saperlo.

Francesco D’Angiò


Cartografia minima” è risultata al I posto del Premio di Poesia Peonia – III Edizione 2026 – Città di Pescocostanzo (AQ).

I membri della giuria: Francesco Sabatini, Filologo, Presidente Onorario Accademia della Crusca; Pasqualino Del Cimmuto, Scrittore, Poeta; Annella Prisco, Scrittrice e Giornalista; Clarissa Capodonico, Giornalista, Madrina del Premio; Rossella Valentini, Docente di Lettere; Raffaella Antinucci, Docente Ord. Università Partenope.


L’Autore

Francesco D’Angiò è nato nel 1968 a San Vitaliano (NA) e risiede da diversi anni a Matera. Nel 1997 ha pubblicato il suo primo racconto dopo aver vinto un concorso promosso da Alea Editrice Bari. Del 2020 è il romanzo breve Lo sconosciuto (Planet Book); nel 2021 è uscita la sua prima raccolta di versi, Clessidre orizzontali (Edizioni Tripla E), e nel 2022 la seconda, Verranno a perderci in trionfo (Gruppo Culturale Letterario). Ad ottobre 2022 viene pubblicata una raccolta di due lunghi racconti dal titolo “Siamo tutti normali” (Dialoghi). A marzo 2024 viene pubblicata l’ultima silloge a cura di G.C.L. Edizioni L’equilibrio degli scarti, con nota di lettura di Alfonso Guida.