SEGNALAZIONI – RITA NAPPI, TRA DONNE, deCOMPORRE Edizioni 2026

Tra donne è una raccolta poetica che attraversa l’universo femminile nella sua forma più autentica: il legame tra donne come spazio di amore, conflitto, cura, desiderio e libertà.

Attraverso versi intensi e diretti, Rita Nappi racconta incontri, separazioni, passioni e rinascite, dando voce a un’esperienza spesso taciuta o marginalizzata: quella dell’amore tra donne e della ricerca di sé dentro lo sguardo dell’altra.

Le poesie si muovono tra intimità e ribellione, tra memoria e corpo, tra fragilità e forza. Ogni testo diventa una traccia emotiva che attraversa le stagioni della vita e delle relazioni, trasformando il dolore, l’attesa e la perdita in consapevolezza e parola poetica.

In questa raccolta la donna non è simbolo passivo né figura subordinata: è soggetto, desiderio, origine e resistenza.

Tra donne è un viaggio lirico dentro la complessità dei legami femminili e dentro il coraggio di nominare ciò che spesso resta invisibile: l’amore, la libertà e la possibilità di rinascere attraverso l’altra.


Atlante

Vivo

come Atlante:

sorreggo i miei sogni.

E come Sisifo

ripeto i miei giorni.

Ma in questo incerto andare

m’impronti di sorrisi,

restando eterna

nel momento

con te.


L’attesa dei silenzi

Cerco algoritmi di battiti persi,

geometrie mute.

Resto seduta nell’attesa,

intreccio fogli coi pollici.

Il gatto miagola,

lei rassetta.

Passo le dita tra i capelli

finché la necessità di sopravvivere

si ferma,

sospesa


Oltre

A ciò che c’è oltre

sporgo la vista

e la fantasia

poiché ho tolto barriere

confini

perfino l’orgoglio

per arrivare al di là

dove desidero di essere

forse raggiunta

magari solo accolta

da chi dopo la linea

riesce ad andare

e ad amare oltre


Promenade en Camargue

I soli giravano

e il tuo sorriso riposava

tra le mie mani.

Bevemmo la felicità

a piccoli sorsi.

Due cavalli bradi,

il vento sulle criniere.

Eravamo noi,

in sella a un tempo intatto.

Ti amai lì.

Tra i girasoli.

A bere felicità.


Rita Nappi è nata e vive a Napoli. Appassionata di scrittura sin dall’adolescenza, ha partecipato a Premi e Concorsi Letterari nazionali e internazionali, conquistando, nel 2004, a soli 16 anni, il primo posto al Premio Nazionale di poesia Trecase e, immediatamente dopo, nel corso del medesimo anno, riceve una menzione di lode al Concorso Premio Città di Caivano, con la lirica Beata Solitudo.

Pubblica in diverse antologie con la casa editrice Poeti e Poesia, partecipando poi, in diretta su Sky, nell’aprile 2013, con una mini silloge contenente delle poesie dedicate a Napoli, con il critico e saggista Attilio Pierelli. Partecipa a diversi reading ed eventi di poesia organizzati a Gaeta dai Poeti Viandanti. Riceve delle menzioni in Campidoglio al concorso Albero Andronico nel 2010 e 2012. Si ritrova finalista, nel 2016, al Concorso Gioacchino Belli tenutosi sempre in Campidoglio (Roma). E ancora: menzione di merito al Concorso Sant’Anastasia nel 2017; al Premio Marigliano in Vernacolo, nel 2019; menzione d’onore al Concorso Talenti Vesuviani, nel 2022 con il volume Agri Fogli. Pubblica due raccolte con la casa editrice de-Comporre Edizioni: I miei orizzonti di…versi, nel 2015 e Agri Fogli nel 2021. Alcune sue liriche vengono messe in scena al Teatro Monsabrè di Cheverny e nel Castello di Chambord, in Francia, nel 2019, in uno spettacolo di musica lirica e poesia. Terza classificata al Premio Nazionale Un Ponte di Parole, nel 2022, con la poesia Alle mie donne. Eletta, nel 2023, all’Expo d’Arte Contemporanea e Poesia di Salerno X edizione come poetessa votata dal pubblico. Menzione con lode al Premio Rispo 2023 e terzo posto con la poesia A Syria al Concorso Una lirica per l’anima. Ancora, nel 2023, partecipa al corso intensivo di poesia con Maria Grazia Calandrone per Feltrinelli Education. Partecipa alla fiera Ricomincio dai Libri nel 2021, con Erri De Luca e al Campania Libri Festival nel 2023, al Palazzo reale di Napoli.

Nel 2024 ha continuato a presentare il volume Agri Fogli in Campania e partecipa alla Fiera del Libro di Lucca. Riceve il plauso letterario per il Premio Rispo 2024 e la menzione d’onore come autrice del Sud per la Biennale di Palermo. Nel gennaio del 2025 si classifica al secondo posto al Premio Dragut con la poesia Resiliente. La lirica Chissà se mi baci è tradotta in francese e pubblicata per la rivista Feux follets del dipartimento francofono di Lingue e Letterature Moderne dell’Università della Louisiana, a Lafayette. Menzione di merito e premio della giuria per il Concorso Padre Pio con la poesia Ninna Nanna al Pausilipon. Finalista al famoso premio Modigliani di Roma, nel dicembre 2025. La poesia Atlante è inserita nella collana Di miele e di Spine con autori contemporanei come Milo De Angelis, Laura Pugno, Maria Grazia Calandrone…

È ospite a Radio Blue Star per la rubrica Storiando da giù, ha avuto un podcast Campania stupor mundi. Attivista per anni con alcune Associazioni e Partiti per la difesa culturale e storica del Mezzogiorno e la lotta per la Terra dei Fuochi, da qui l’appellativo brigantessa. Due borse di studio vinte come Tutor all’Università Orientale di Napoli per le materie Linguistica Italiana e Linguistica Generale.